Associazioni · 19.10.2026

Onorari: SONART precisa che le sue raccomandazioni non sono minimi obbligatori

In una nota del 16 ottobre 2026, SONART mette in guardia dall’applicare le sue raccomandazioni come compensi vincolanti senza adeguare i finanziamenti.

Dalla pubblicazione delle sue raccomandazioni nel maggio 2025, SONART constata che alcuni enti di sostegno, in particolare pubblici, le interpretano come prescrizioni obbligatorie e chiedono alle organizzatrici e agli organizzatori di rispettare i livelli MinimumPay o FairPay, senza adeguare le risorse stanziate. L’associazione ricorda che questi importi costituiscono punti di riferimento per le musiciste e i musicisti indipendenti: un aiuto per il calcolo e la negoziazione dei compensi e per l’elaborazione dei preventivi da allegare alle domande di sostegno.

SONART accoglie favorevolmente il loro utilizzo come riferimento per una remunerazione adeguata, ma sottolinea che un miglioramento duraturo presuppone anche un adeguamento dei budget. A risorse invariate, l’associazione avverte del rischio che le organizzatrici e gli organizzatori ingaggino meno musiciste e musicisti o che gli enti finanziatori sostengano meno progetti. Il bilanciamento tra remunerazione, diversità culturale e opportunità di lavoro non deve gravare unicamente sulle artiste e sugli artisti e sulle organizzatrici e sugli organizzatori.

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